Petrarca
Commento:
Il ''Canzoniere'' è considerata un'opera di grande rilievo, è formato da 365 canti, di cui prevalgono i sonetti. Dopo la morte di Laura, nel 1348, Petrarca la sogna come se ella fosse consapevole delle sofferenze del povero poeta. I poemi, prevalentemente scritti da Petrarca, erano in latino, poichè in quell'epoca si utilizzava di più il latino piuttosto che il volgare.
Solo et pensoso i più deserti campi
Solo et pensoso i più deserti campi
vo mesurando a passi tardi et lenti,
et gli occhi porto per fuggire intenti
ove vestigio human l’arena stampi.
Altro schermo non trovo che mi scampi
dal manifesto accorger de le genti,
perché negli atti d’alegrezza spenti
di fuor si legge com’io dentro avampi:
sì ch’io mi credo omai che monti et piagge
et fiumi et selve sappian di che tempre
sia la mia vita, ch’è celata altrui.
Ma pur sì aspre vie né sì selvagge
cercar non so ch’Amor non venga sempre
ragionando con meco, et io co·llui.
Questa poesia è formata da due quartine incrociate e due terzine ripetute. La poesia esprime lo stato d'animo del poeta malinconico.
Solo e pensieroso cammina con passi lenti,
in un luogo arido,
per distogliere lo sguardo,
e non andare dove l'uomo conosce.
Non ha modo per non far vedere,
la sua tristezza che esce dal suo animo,
privo di allegria,
e come fuori triste dentro arde.
A tal punto che crede che i monti,
fiumi e foreste sappiano come sia la sua vita,
tenuta nascosa agli altri.
Ciononostante se cammina in cerca di posti abbandonati,
l'amore lo accompagna,
ed insieme dialogano.
Le rime sono incrociate nelle due quartine e ripetute nelle due terzine
RispondiElimina